Yerp, UX design di un gestionale – parte 3

Ti sei perso gli articoli precedenti? Non preoccuparti, sei sempre in tempo per rileggerli: parte 1 e parte 2

Analisi quantitativa e modifiche

I nostri test di usabilità hanno prodotto risultati che ci hanno guidato verso soluzioni migliorative. Nel frattempo lo sviluppo frontend e backend, oltre all’implementazione delle modifiche alle funzionalità già presenti, ne ha introdotte di nuove. La comunicazione in questa fase non è rimasta ferma a guardare: il team di Yerp ha sviluppato landing page e campagne AdWords e Facebook per migliorare la fase di acquisition… ma non ci siamo voluti accontentare!

Dopo una veloce verifica dei primi dati ci siamo resi conto che qualcosa non andava nell’acquisizione dei nuovi utenti:

  • Bounce Rate molto alto;
  • tasso di abbandono elevato nella pagina di registrazione e nella raccolta dei dati;
  • percentuale di Returning Visitors molto bassa.

 

analisi quantitativa ux

 

Il primo passo è stato creare dei funnel su Google Analytics e Hotjar per individuare i momenti di down nell’esperienza dell’utente. Analizzando sia i numeri che i video degli utenti provenienti dalle campagne, abbiamo notato che il tasso di abbandono maggiore era legato al form di registrazione: il design formale intimoriva l’utente e lo vincolava a leggere per intero le policy obbligatorie prima di poter cliccare sulla Call to Action e quindi effettuare la registrazione.

Il primo miglioramento attuato è stata l’introduzione dell’informazione “Registrati gratuitamente” nella pagina del form, in linea con quanto riportato nella landing page di provenienza. Seconda modifica: racchiudere le policy in un accordion. In questo modo saranno visualizzate solo se l’utente mostra interesse alla lettura per esteso, cliccando sul pulsante “Maggiori informazioni”.

Il risultato non s’è fatto attendere: +23% di registrazioni.

modifiche risultati ux

 

Mi riaggancio quindi alla domanda che ho fatto nel primo di questa serie di post: come fare un buon progetto di UX con un budget limitato?

Adattare il processo alle esigenze del business in esame, avendo il coraggio di fare scelte non scontate che mirino al benessere del team e del cliente che ne è parte attiva. Re-iterare, per continuare e migliorare l’esperienza del cliente, e sorprendersi, per poter continuare a sorprendere!

 

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