Yerp, UX design di un gestionale – parte 1

Hai già letto questo articolo? Continua con la seconda parte oppure leggi la conclusione!

Come fare un buon progetto di UX con un seed round?
La risposta sono i compromessi

Compromessi che abbiamo fatto con il cliente rinunciando alla fase di ricerca a favore di usability test e prototipi… iniziare con questa premessa può sembrare fatale ma in realtà non lo è e in questa serie di post vi racconterò come ideato ha raggiunto l’obiettivo.

C’è da dire che su Yerp partivamo da assunzioni basate sull’esperienza diretta, e decennale, del cliente. La startup infatti aveva già fatto le sue ricerche in ambito marketing e User Needs, avendo lavorato già in precedenza su un software con feature simili a quelle che saremmo andati a sviluppare.

Stiamo parlando di una applicazione web, un gestionale nello specifico,  che consente all’utente registrato di gestire la fatturazione della sua azienda. La sua caratteristica principale è quella di essere altamente configurabile e personalizzabile in modo da adattarsi perfettamente al processo amministrativo delle micro imprese italiane.

 

Moodboard e Wireframes, inizia la progettazione della UX.

Prima di iniziare con la progettazione avevamo a disposizione:

  • un benchmark dei concorrenti;
  • una lista di funzionalità ipotetiche da implementare;
  • un insieme di necessità e desideri che gli utenti avevano comunicato attraverso il supporto commerciale del vecchio software.

 

Per snellire il processo abbiamo evitato una ricerca etnografica, ipotizzando un target (l’impiegato della piccola/media impresa con meno di 30 dipendenti), sviluppato successivamente in Personas: su questa base abbiamo costruito i primissimi sketch.

Questi layout, realizzati a mano, ci sono serviti per sapere se la direzione che stavamo prendendo fosse corretta e per capirlo abbiamo coinvolto utenti campione che operano nel settore amministrativo. I feedback che ci hanno dato sono stati molto utili per sviluppare i wireframe.

 

ux wireframes

 

Abbiamo discusso, valutato ed iterato in modo da arrivare ad un risultato soddisfacente, e siamo arrivati a produrre i wireframe per tutte le pagine e le interazioni.

 

Architettura, Styleguide e Prototipo, la UX avanza.

Per studiare l’architettura delle informazioni abbiamo realizzato un prototipo grezzo ma cliccabile con InVision. Questo ci avrebbe permesso di inventariare e organizzare i flussi di navigazione.

Abbiamo deciso, in accordo con il cliente, di creare una styleguide visuale, per avere una linea guida coerente nello sviluppo del frontend. In questo modo avremmo potuto effettuare i primi test di usabilità con un prototipo concreto, diverso dal test con i soli wireframe effettuato in precedenza.

 

Parallelamente è iniziato lo sviluppo lato frontend e backend: sapevamo che molte delle funzionalità da implementare erano necessarie se non addirittura propedeutiche all’utilizzo della piattaforma.

Ed eccoci arrivati al punto chiave: testare il prototipo, che nel frattempo era stato migliorato con l’aggiunta della UI.

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