Prove di evoluzione (parte prima)

Da oggi e per i prossimi giorni potrete seguire nel nostro blog e sui nostri canali social il racconto della nostra evoluzione: seguendoci scoprirete persone, valori, metodi e strategie con i quali stiamo costruendo qualcosa di nuovo.
Questo percorso lo racconterà Francesco, che abbiamo ospitato proprio per avere un punto di vista esterno che potesse leggere, testimoniare e raccontare quello che sta accadendo nella nostra evoluzione.
Noi crediamo che la nostra sia una bella storia, condividete?

Che cosa succede quando due aziende si incontrano? Se decidono che si piacciono come fanno a rendere il loro incontro un caso di successo? Questa è la storia di un incontro tra business, passioni e soprattutto belle persone.

Un estraneo nel mezzo dell’evoluzione

Immaginate di partecipare a un incontro di due aziende il cui core-business sia la programmazione software, il coding. Ecco, ora siete all’ingresso di un bell’albergo del centro Italia, con un gruppetto di programmatori che discutono tra loro: questo è quello che mi è capitato in un caldo lunedì di fine luglio. Più che capitare, è quello che ho scelto quando ho accettato di raccontare, a modo mio, la storia dell’incontro tra extrategy e ideato, due aziende che si occupano di sviluppo software.

A dir la verità, nei primi cinque minuti dell’incontro non ho capito granché: “ico” (semmai si scriva così), “prima del wallet”, una serie di slang sparati a raffica di cui ignoravo totalmente il significato. Nella prima ora le cose sono addirittura peggiorate. Ho avuto seri dubbi su che cosa facessi lì e, soprattutto, cosa avrei potuto combinare di buono per loro ed anche per me. Mentre sto scrivendo, passato il primo pomeriggio, avrei invece voglia di non andare più via.

Chi sta leggendo si chiederà perché nel racconto di quella che all’esterno può sembrare una fusione aziendale (giuro che non utilizzerò più questo termine), mi sia messo a descrivere sensazioni, emozioni e accadimenti che riguardano le relazioni, lo stato d’animo, la pancia (o il cuore) più che la testa.

I motivi sono due: il primo riguarda il modo con cui ho deciso di raccontare questa storia, il secondo il perché questa storia nasce e si sviluppa.

Ma ve li spiegherò meglio nel prossimo post.

 

 

Francesco Vernelli si occupa di comunicazione, web e marketing; per conoscerlo meglio vernellifrancesco.com