Dal brainstorming al product development

L’avvio di una nuova impresa, di una startup, richiede capacità organizzative, gestionali, di coordinamento ma soprattutto c’è bisogno di una buona idea da sviluppare.

Ideato aiuta aziende e startup a portare avanti la propria idea per trasformarla in qualcosa di concreto.

Siamo fermamente convinti che, anche se si sta per sviluppare l’applicazione più innovativa che possa esistere o la piattaforma tecnologicamente più complessa, il primo passo da fare sia quello di tener fuori la tecnologia per riuscire a comunicare nel modo più semplice l’idea al team che ci andrà a lavorare.

Il brainstorming che ne consegue è un utile strumento per individuare necessità, bisogni, obiettivi e ci permette di ridurre i tempi di sviluppo condividendo maggiori informazioni sul dominio applicativo.

Dalla fase di ideazione a quella di sviluppo aiutiamo i nostri clienti a focalizzarsi sulla propria unique value proposition, più che l’implementazione della soluzione stessa.

Ci occupiamo di ridurre tutto a piccole attività, chiare e condivise, che rappresentano le funzionalità più importanti, che trasformiamo in scenari d’uso in cui pensiamo come verrà utilizzata l’applicazione.

Vi aiutiamo ad individuare un product owner, colui che conosce il dominio del proprio mondo operativo e conosce quali sono le relative problematiche; a nostro parere il product owner è la persona più importante in una startup perché aiuta il team di sviluppo a essere coeso con chi analizza i possibili utenti ed è responsabile per assicurare che il team fornisca valore al business.

Ci occupiamo della fase del planning in cui analizziamo i punti di forza e di debolezza dell’applicazione per capire cosa prioritizzare e perché. Questo ci permette di concentrarci e di essere focalizzati solo su una cosa al fine di ridurre gli sprechi e proseguire più spediti sulle attività di core business.

Lo sviluppo del MVP, il minimum viable product, servirà poi a verificare le assunzioni che abbiamo fatto precedentemente basandoci sull’osservazione dell’utente.

Infine basiamo tutta la nostra operatività sul circolo virtuoso dello “sviluppare il software, misurare i risultati, capire quello che emerge e ricominciare da capo”. Ma questo è un altro talk…