Soisy: il nostro progetto cloud certificato da Banca D’Italia

Che le startup nell’ambito del FinTech stiano vivendo una nuova primavera è ormai alla luce del giorno, i modelli economici, di gestione del denaro ed i suoi derivati è in un periodo storico di grande fermento.

Uno di questi fattori è dato dal fatto che, se fino a qualche anno fa solo banche con ingenti capitali potevano permettersi il lusso di creare infrastrutture server completamente ridondanti, oggi grazie all’evoluzione offerta da piattaforme IaaS come Amazon AWS creare una infrastruttura complessa che soddisfi requisiti di ridondanza, scalabilità ed affidabilità è, economicamente, alla portata anche di startup.

In Ideato negli ultimi anni abbiamo fatto diverse esperienze sul fronte cloud. Da migrazioni senza down di servizio decine di migliaia di utenti online su CalcioMercato fino a progettare infrastrutture che potessero scalare rapidamente gestendo picchi con crescite di oltre 1000x di utenti per eventi o fiere.

Siamo particolarmente soddisfatti di aver aiutato Soisy che ci ha permesso di mettere online una delle prime infrastrutture cloud certificate da Banca D’Italia.

Dopo aver studiato i requisiti imposti dall’ente di certificazione ed iterato su alcune possibili soluzioni abbiamo definito e messo in piedi l’architettura, che è alla base della piattaforma e, che sfrutta diversi servizi basati su AWS e software open source.

Il progetto, durato un paio di mesi, ci ha permesso di comprendere a fondo tutte le sfaccettature dei requisiti del mondo bancario facendo si che le integrazioni ai servizi di InfoCert e del Crif non pregiudichino il funzionamento complessivo della piattaforma in caso di disservizi o rallentamenti.

Anche se la piattaforma è già conforme abbiamo già individuato possibili miglioramenti ed evoluzioni che vedranno la luce nelle prossime iterazioni di prodotto aumentando la resilienza senza intaccarne (e forse diminuendone) i costi.

Stay tuned.

AAA… Front-end developer cercasi!

Abbiamo già trovato la figura giusta per questa posizione! Iscriviti qui per restare aggiornato sulle nostre offerte di lavoro.

Stiamo cercando uno sviluppatore front-end da inserire in un team multidisciplinare.

La persona che cerchiamo deve avere una forte propensione a lavorare in team e a migliorare se stessa giorno dopo giorno, attraverso un percorso di formazione continua svolto in autonomia ed in azienda, partecipando ad eventi e contribuendo a progetti opensource da noi portati avanti e non.

Cosa fa un front-end developer in ideato

Il Front-end developer non ha paura di produrre codice usando le nuove tecnologie sul mercato, ma non disdegna neanche piattaforme affermate ed ormai considerate “stabili“, conosce le buone pratiche per garantire performance e qualità di render ed esecuzione adeguate ai diversi device su cui potrà girare il suo lavoro.

Lo sviluppatore/trice di front-end lavorerà a stretto contatto con tutto il team (devops, back-end developers, clienti) e collaborerà nelle scelte tecniche ed implementative.

I suoi principali compiti saranno quelli di:

  • progettare e sviluppare SPA, applicazioni mobile ibride e template responsive con le ultime tecnologie innovative,
  • ottimizzare il markup e le librerie JS ed per garantire performance ottimali.
  • training on the job per alcuni team dei nostri clienti.

 

Le conoscenze del candidato richieste:

Ci piacciono le persone che hanno voglia di apprendere e migliorarsi, non ci aspettiamo una competenza ventennale su un argomento o un altro ma, piuttosto, ci piacciono gli sviluppatori front-end che non sono guidati solo dalle mode dell’ultimo momento e che sappiano applicare buon senso per una visione a medio-lungo periodo.

  • Codice HTML5/CSS3 compliant con le direttive del W3C allo stato dell’arte
  • Conoscenza delle principali problematiche dello sviluppo Crossbrowser e crossdevice e relative pratiche di testing
  • Esperienza nell’uso di SASS e nella definizione di CSS modulari
  • Conoscenza di strumenti come Bower e Gulp
  • Aver studiato ed utilizzato sistemi di griglie e framework modulari (Foundation, Bootstrap, etc..)
  • Buona competenza nell’uso di Javascript vanilla (ma apprezziamo anche molto ReactJS, Angular, jQuery…)
  • Esperienza nell’uso di sistemi di version control (noi usiamo GIT)

 

Competenze non indispensabili, ma molto apprezzate:

  • Esperienza nella progettazione di prototipi e wireframe
  • Esperienza nella progettazione di interfacce grafiche
  • Voglia di parlare in conferenze come relatore

 

Cosa offriamo?

  • Libertà di lavorare dalla sede che preferisci. I nostri uffici sono a Cesena (FC), Osimo (AN) e Milano ma nulla vi vieta di lavorare da casa o dal coworking che preferite, chiediamo però un primo periodo di affiancamento in sede per il periodo di test.
  • Rimborsi spesa per venire in sede a Cesena/Osimo/Milano e partecipare a retrospettive, corsi e attività svolte in sede, se decidi di fare telelavoro.
  • Assicurazione medica privata.
  • Budget per partecipare a conferenze (anche internazionali) ogni anno.
  • Budget annuo per comprare l’attrezzatura (ed i libri) che ti servono a lavorare meglio, da gestire in totale autonomia
  • Dopo un periodo di prova di 3-6 mesi, uno stipendio con RAL da 23k a 28k €/anno, bonus di produzione e rivalutazione in base alle reali capacità.
  • Contratto a tempo determinato per il primo anno e rinnovo contratto a tempo indeterminato.
Candidati per questa posizione

Vieni al phpDay? Partecipa ai nostri workshop!

Hai intenzione di partecipare al phpDay? Lo sai che quest’anno organizzeremo a Verona, il giorno prima della conferenza, alcuni workshop su Symfony?

Come ogni anno non potevamo mancare all’evento internazionale organizzato dal GrUSP e dedicato al php: cerchiamo sempre di contribuire attivamente all’evento come sponsor, proponendo talk e organizzando workshop a tema per la conferenza.

Nello specifico, quest’anno stiamo preparando:

E non è finita qui: se ti iscrivi ai nostri workshop riceverai un codice sconto del 15% per il phpDay!

Cosa aspetti? Iscriviti ora ai workshop del phpDay!

Startup, MVP e Azure

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Che il mondo del cloud sia sempre più vicino al nostro lavoro quotidiano ormai è assodato. Le applicazioni che sviluppiamo diventano sempre più complesse così come lo diventano anche le infrastrutture su cui devono funzionare.

Se fino a qualche anno fa un server ben carrozzato era la soluzione a molti problemi oggi non basta più e si cercano alternative che permettano una facile scalabilità del sito e dei servizi ad esso associati.
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Startup sociali, si può fare!

Di startup che operano sui social se ne parla tutti i giorni, tutti (più o meno) hanno “l’idea che rivoluzionerà il mercato“. Si parla di integrazioni con le più disparate piattaforme conosciute (dal succitato instagram a facebook, da twitter a pinterest) per condividere le più complesse perversioni che mente umana possa avere come foto di scarpe, ai selfies del proprio animaletto domestico e così via.

Ecco, oggi vi vorremmo parlare di un diverso tipo di “startup sociale“. Di quelle che cercano di migliorare lo status quo aiutando persone disagiate o anche semplicemente favorendo una cultura ecologica e sociale differente.

Su questo ambito con ideato abbiamo iniziato lo scorso anno, e rinnovato anche quest’anno, un’esperienza con FabriQ come mentor di startup “sociali”, aiutiamo cioè giovani imprenditori a raffinare la propria idea ed a testarla su un mercato che, molto probabilmente, non scalerà come quello di AirBnB ma che aiuterà, nel suo piccolo, a migliorare la qualità della vita di un po’ di persone.

Se avete un’idea che sposa questa filosofia vi consigliamo di iscrivervi al programma di incubazione che (ri)partirà il 16 marzo e che sarà presentato ufficialmente il 20 gennaio.